Associazione Nazionale di Pazienti. Fare informazione per creare consapevolezza
Scleroterapia laparoscopica per il trattamento delle cisti endometriosiche
2018
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Scleroterapia laparoscopica con etanolo per il trattamento delle cisti endometriosiche: un approccio mini-invasivo per la preservazione del tessuto ovarico nelle donne con endometriosi

Dott. Carlo De Cicco Nardone Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma; Prof. Fiorenzo De Cicco Nardone;
Dott. Piero Carfagna; Dott.ssa Alessandra De Cicco Nardone Policlinico Universitario A. Gemelli, Rom Leggi tutto

Assorbenti: un rifiuto di lusso.
2018
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NON SI E’ MAI PARLATO DI MESTRUAZIONI (E ASSORBENTI) TANTO COME IN QUESTO ULTIMO ANNO

Perché? Non che la cosa ci dispiaccia, sappiamo che le mestruazioni sono ancora un tabù, ed in alcune parti del mondo anche un pretesto per discriminare le donne; e allora come mai si è arrivati a discutere tanto di qualcosa di cui fino ad oggi era difficile anche solo parlare? La battaglia per cambiare le cose è avviata, anche se in Italia c’è ancora molta strada da fare. Leggi tutto

QUESTIONARIO SU ENDOMETRIOSI E ANAMNESI OSTETRICA
2018
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Carissime,

l ’A.P.E. onlus in linea con gli obiettivi e gli scopi che si prefigge dalla sua fondazione ad oggi, è felice di aiutare chi porta avanti nuovi studi.
In seguito agli ottimi riscontri ottenuti dal progetto su Endometriosi ed Anamnesi Ostetrica familiare del Dott. Massimo Bardi, siamo liete di condividere con voi un nuovo questionario realizzato dal Dott. bardi in collaborazione con la Direzione del Corso di Laurea in Ostetricia di Bergamo, e la Presidenza dell’Ordine Interprovinciale delle Ostetriche Lombarde.

Per fare nuovi passi avanti è importante il contributo di tutte!!

Clicca qui per il QUESTIONARIO

PROGETTO DI TESI SPERIMENTALE TRATTAMENTO NATUROPATICO
2018
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Carissime, L’A.P.E. onlus, in linea con gli obiettivi e gli scopi che si prefigge dalla sua fondazione ad oggi, è felice di aiutare chi sceglie l’endometriosi come argomento di tesi. Crediamo infatti che stia a tutte noi aiutare chi vuole aiutarci e abbiamo accolto con piacere la proposta di collaborazione di Linda Togni.

L’obiettivo del nostro progetto è quello della prevenzione; donare sollievo e benessere per un miglioramento della qualità della vita per donne con Endometriosi diagnosticata, offrendo una visione globale della persona attraverso sostegno psico-fisico ed emotivo con metodologia integrata di naturopatia.
Col progetto avverrà l’osservazione delle Iridi (almeno 30 iridi) tramite l’Iridologia; grazie alla quale è possibile rilevare segni, alterazioni cromatiche, tipologia costituzionale del soggetto, le tendenze patologiche e le loro manifestazioni nonché le predisposizioni ereditati dalla famiglia.
Grazie a tale rilevazione possiamo avere informazioni che possono guidare/consigliare una “terapia complementare naturale”; per la prevenzione, ma anche per poter collaborare con la Medicina Tradizionale per cercare di donare sollievo e benessere cercando di ridurre la soglia di stress, così da poter diminuire l’infiammazione cronica o acuta.
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Vi hanno mai parlato dell’importanza della vitamina D nella gestione dell’endometriosi?
2018
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Care Amiche, condividiamo con Voi questo interessantissimo pezzo tratto da “Il Pungiglione” * del 2016, buona lettura!

Vi hanno mai parlato dell’importanza della vitamina D nella gestione dell’endometriosi? Forse no, perché le nuove conoscenze mediche in relazione a questa vitamina si basano su studi piuttosto recenti e specialistici.

La vitamina D è un complesso di pro-ormoni liposolubili il cui ruolo, fino a non troppi anni fa, si credeva essere associato esclusivamente alla regolazione del metabolismo osseo e all’omeostasi calcio-fosforo: la carenza di vitamina D è infatti associata a malattie come rachitismo e osteoporosi. Le nuove tecnologie di ricerca in ambito biochimico hanno permesso di far luce su nuove e sorprendenti potenzialità di questa vitamina, che si è scoperto avere un ruolo cruciale in patologie autoimmuni, sindrome metabolica e fertilità (sia maschile che femminile).
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QUESTIONARIO SULL’INCIDENZA DELLA CISTITE INTERSTIZIALE NELLE PAZIENTI CON ENDOMETRIOSI
2018
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Carissime, l ’A.P.E. onlus in linea con gli obiettivi e gli scopi che si prefigge dalla sua fondazione ad oggi, è felice di aiutare chi porta avanti nuovi studi.
Condividiamo il test realizzato dal Dott. Landi Stefano (ginecologo) e dal Dott. Anceschi Riccardo (urologo- andrologo):
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STUDIO DI RICERCA CLINICA SU TERAPIA PER ENDOMETRIOSI
2018
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In linea con i principi che l’A.P.E. si prefigge dalla sua fondazione ad oggi siamo liete di portare alla Vostra attenzione lo studio avviato dal team della Professoressa Maria Grazia Porpora Dirigente medico e Ricercatore presso il Policlinico Umberto I, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Leggi tutto

ENDOMETRIOSI E CULTURA SCIENTIFICA NELL’ERA DELLE FAKE NEWS
2018
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“Fare informazione per creare consapevolezza!” è la filosofia che contraddistingue l’A.P.E. dalla sua fondazione ad oggi. La trappola sempre più attuale e dilagante delle fake news non sta però risparmiando l’ambito scientifico e conseguentemente i pazienti, che oggi più che mai necessitano di strumenti validi ed autentici che restituiscano autorevolezza alla figura del medico e contrastino i pericoli derivanti dall’informazione non corretta. Leggi tutto

QUESTIONARIO SU ENDOMETRIOSI E ANAMNESI OSTETRICA FAMILIARE

Care amiche,
l’A.P.E. onlus, in linea con gli obiettivi e gli scopi che si prefigge dalla sua fondazione ad oggi, è felice di aiutare chi sceglie l’endometriosi come argomento di tesi di laurea.
Crediamo infatti che stia a tutte noi dare un contributo a chi vuole aiutarci, e abbiamo accolto con piacere la proposta di collaborazione del Dottor Bardi Massimo del Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro.

Gent.ma Signora, Stiamo organizzando uno studio retrospettivo di confronto tra donne ammalate di endometriosi e donne che non hanno questa malattia, per valutare se esiste una correlazione con la storia della gravidanza, del parto dal quale è nato Lei, ed i primi 6 mesi della Sua vita.
Lo studio, che manterrà il più stretto anonimato, sarà argomento di una tesi di laurea e poi pubblicato su una rivista scientifica.
Mi premurerò di metterla a conoscenza dei risultati ottenuti.
La ringrazio per la disponibilità, Dr. Massimo Bardi

Vi chiediamo di scaricare il questionario QUESTIONARIO SU ENDOMETRIOSI E ANAMNESI OSTETRICA FAMILIARE e di inviarlo al Dottore all’indirizzo email che troverete indicato nel file.

Vi ringraziamo fin da ora per il vostro prezioso contributo!

Fertility and Sterility: pubblicato lo studio sul trattamento farmacologico dell’endometriosi sintomatica

“Il ruolo delle associazioni di pazienti – commenta Paolo Vercellini, ginecologo all’Università di Milano, ospedale Policlinico – è di estrema importanza per la diffusione delle informazioni e per il supporto alle malate. In futuro andrebbero coinvolte non soltanto nella definizione delle linee guida per la cura della malattia, ma anche nella progettazione degli studi di valutazione dei farmaci, che non sempre sono pensati nell’interesse del paziente.”

Questo diceva il Prof. Vercellini in occasione di un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera nel 2014 e siamo profondamente onorate che l’ Associazione Progetto Endometriosi sia stata coinvolta nel primo studio di ricerca partecipato.

Lo studio ha coinvolto donne tra i 18 e i 40 con una diagnosi di endometriosi overica ed endomentriosi profonda che, in un’alta percentuale, si sono dichiarate soddisfatte dell’utilizzo di farmaci progestinici a basso costo.

I risultati completi della ricerca sono stati pubblicati il 2 giugno sulla prestigiosa rivista Fertility and Sterility in un articolo intitolato A stepped-care approach to syntomatic endometriosis menagement: a participatory research initiative che potete leggere per intero cliccando sul titolo.

Il convolgimento delle pazienti in questo studio ha dimostrato come possa essere utile conoscere le priorità delle donne per dare vita ad un processo decisionale consapevole e condiviso.
Ringraziamo il Prof. Vercellini per l’opportunità che ci ha concesso e auspichiamo che questa iniziativa possa essere l’esempio per un maggior coinvolgimento delle pazienti e delle associazioni di pazienti non solo nella ricerca scientifica, ma anche nei percorsi decisionali delle Istituzioni per perseguire il  vero grande obbiettivo: il benessere e le adeguate tutele per le donne con endometriosi.