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23 marzo 2018 alle 21:04

Ciao a tutte oggi la nutrizionista del mio professore dal quale sono in cura per l endometriosi mi ha proposto di seguire per 3 mesi una dieta chetogenica. Io ho un po paura ma dicono che serve a ridurre l infiammazione e a stare bene.qualcuno di voi la conosce o l ha provata per darmi qualche opinione?Grazie di cuore


25 marzo 2018 alle 23:02

Ciao, sì è vero è indicata. Non devi avere paura, se seguita da un professionista non ci sono effetti collaterali. Questo approccio è stato a lungo demonizzato a causa dello scorretto utilizzo (fai da te) che ne è stato fatto. Non è iperproteica e non ha nulla a che vedere con le diete che trovi sui riviste e libri…quello è solo marketing.


15 aprile 2018 alle 18:11

Ciao,
io sto seguendo alimentazione chetogenica da 13 giorni. Ho endometriosi severa (già operata nel 2009 e sto pianificando il secondo intervento). Ho iniziato l’alimentazione chetogenica perché ho trovato diverse fonti scientifiche che ne hanno testato l’efficacia per la prevenzione delle emicranie a grappolo (le cosiddette emicranie da suicidio, di cui soffro e per le quali ho provato inutilmente diverse cure). Dal momento in cui ho iniziato l’alimentazione chetogenica non ho mai avuto un’emicrania (ma è presto per cantare vittoria, poiché mi vengono a sorpresa senza un preciso schema di giorni o senza correlazione con eventi stressanti). La cosa che invece non mi aspettavo è che oggi mi è arrivato il ciclo in maniera…sorprendente. Sono seduta alla scrivania, ho leggero dolore sopportabile ma non il ventre mostruosamente gonfio, leggero dolore lombare, insomma cose sopportabili rispetto ai dolori ai quali sono abituata (generalmente non riesco né a stare seduta né a camminare, e se cammino zoppico). Mi piacerebbe sapere il nome dello specialista che ti ha consigliato l’alimentazione chetogenica perché sono interessata a trovare un medico che segua questa scuola di pensiero (finora ne ho trovati solo all’estero. In Italia sono tutti per i farmaci e per la laparoscopia operativa). Io ho in programma di mangiare chetogenico per tutta la vita, se serve a tenermi lontana dalle emicranie e dai dolori dell’endometriosi. In bocca al lupo e tienimi aggiornata se puoi!


30 aprile 2018 alle 12:55

Buongiorno a tutte,

sono Maria, ho 47 anni e 8 anni fa sono stata sottoposta a laparoscopia per rimozione di placche di endometriosi. Avrei dovuto fare un secondo intervento per rimuovere una placca aderente all’intestino ma i medici hanno valutato che i rischi sarebbero stati superiori ai benefici. Dopo diversi tentativi di cura con pillole varie ho trovato equilibrio con Visanne che prendo da 5 anni senza evidenti effetti collaterali e una qualità di vita molto buona. Purtroppo sono in sovrappeso, ho iniziato da poco una dieta chetogenica sotto controllo medico ma proprio un elemento contenuto in Visanne sembra stia bloccando la chetosi… Qualcuna ha avuto un problema simile? Non sapevo inoltre che la dieta chetogenica fosse indicata nel caso di endometriosi, io ho intrapreso il percorso per via di un aumento pressorio importante e perché comunque in forte sovrappeso (30 kg), condizione che non aiuta certo nemmeno il controllo dell’endometriosi.

Grazie per l’attenzione e per qualsiasi suggerimento potrete darmi.

Maria


11 maggio 2018 alle 23:10

Cara Maria,
prima di risponderti sulla tua questione col Visanne vorrei darti aggiornamenti sui miei progressi con la chetosi.

io ora sono in dieta chegenica dal 3 aprile, quindi 5 settimane. Finora ho avuto il ciclo solo una volta e senza i soliti sintomi terribili dell’endometriosi. Aspetto di nuovo il ciclo per domani – dopodomani, e non sto avendo alcuno dei sintomi che generalmente avevo (giravo attaccata ad un macchinario TENS portatile quando ero costretta a lavorare!).
Sto bene, non ho gonfiore addominale, sono lucida. La dieta chetogenica mi sta cambiando la vita. Senza ridurre volontariamente l’introito calorico (perché perdere peso non era la mia motivazione, dato che ho iniziato la dieta chetogenica per liberarmi delle emicranie come ho scritto nell’altro post) ho perso circa 4 kg nei punti dove avrei voluto perderli se avessi deciso di dimagrire. A differenza di altre volte nella mia vita in cui ho perso peso, stavolta non mi si è svuotato il seno né mi si è scavata la faccia. Si stanno asciugando solo le parti con un vero accumulo adiposo. Quindi finora i benefici sono su tre fronti:
– emicranie svanite
– sintomi endometriosi quasi svaniti, mi sembra di avere un ciclo normale come tutte le altre donne
– sto perdendo grasso nei punti giusti senza perdere energia né massa muscolare

ora andiamo alla tua questione principale, e anche qui ho una premessa. Mi interesso di medicina e leggo articoli scientifici in diverse lingue (non parlo di siti di salute ma di articoli redatti da membri della comunità scientifica a seguito di studi, con gruppi di controllo e tutti i sacri crismi). Questo, comunque, non fa di me un medico, quindi ti scriverò quello che so con tutta l’umiltà possibile.

Ho cercato articoli che sostenessero che l’assunzione di dienogest prevenisse la chetosi ma non ce ne sono.
Il dienogest è assunto da milioni di donne (non necessariamente attraverso il Visanne, non necessariamente per l’endometriosi) e molte di queste donne riescono ad entrare e rimanere in chetosi senza problemi).
Ho delle domande per cercare di risponderti meglio:

  • E’ il tuo medico che ha ipotizzato che fosse il Visanne a prevenire la chetosi?
  • Da quanti giorni sei in dieta chetogenica?
  • Come fai a sapere di non essere in ketosi? (Test urine, ketostix, test sangue…)
  • Quanto è rigida la tua dieta chetogenica? Cerchi di seguire 80%grassi, 15% proteine, 5% carboidrati con un massimo di 20 grammi di carboidrati al giorno? Oppure sei un po’ flessibile, forse mangiando cose che pensi non abbiano carboidrati e invece a fine giornata hai sforato il limite inducendo picchi glicemici?

Attendo la tua risposta, a presto!