Autore Articoli

5 aprile 2018 alle 22:15

Ciao @Sami , benvenuta!

Mi spiace che già alla tua giovane età debba fare i conti con questa malattia! Complimenti comunque per il percorso intrapreso! Di dove sei Samantha?

Ti faccio una domanda di rito: sei seguita in un centro specializzato?

Un abbraccio virtuale!


Federica
Referente Gruppo A.P.E. Onlus Rovigo

9 aprile 2018 alle 22:18

Ciao a tutte, ho 31 anni e sono di Torino. Ho scoperto di avere un endometrioma l’anno scorso che inizialmente era di 2 cm ora di 4 cm.

I dolori durante il ciclo sono i iniziati un anno prima, ma principalmente sono dolori intestinali e in centro sotto l’ombelico, quindi prima di capire di che natura fossero pensavo di essere celiaca. Inoltre i dolori sono saltuari, non si presentano a tutti i cicli.

Sono in lista per laparoscopia per togliere questa ciste all’ovaia destra e ho il terrore vero e proprio che mi trovino un disastro e mi resettino vescica/ intestino peggiorando la qualità della mia vita al punto che non sono più sicura che operare sia la cosa migliore.

Mi è stato consigliato da un ginecologo che risulta nel vostro elenco perché stavo cercando una gravidanza da due mesi ma con la ciste cresciuta mi é stata consigliata la pillola e la laparoscopia.

C’è qualcuna di Torino con cui scambiare anche messaggi privati in modo da avere opinioni anche sui medico?

La mia presentazione è noiosissima, scusate, giuro che sono più simpatica di così 😁 ma visto che settimana prossima ho il prericovero sono davvero tanto in ansia…

Un abbraccio a tutte

 

 


10 aprile 2018 alle 7:08

Ciao Claudia,

puoi scrivere a torino@,apeonlus.com, ti risponderà Veronica.

Oltre alla visita medica, ti ha fatto fare altri esami sempre nel centro specializzato in cui sei seguita?

Un abbraccio

 


Alessandra Tonello
Co-Referente gruppo APE di Rovigo

10 aprile 2018 alle 9:09

Ciao Alessandra, grazie. No, non ho fatto altri esami perché quando ho avuto il sospetto di endometriosi ho visto che questo ginecologo visita anche privatamente e quando sono stata da lui ho scoperto che é da poco in pensione. Così  lui mi ha messa in lista con il primario con cui ha collaborato in questo centro da voi indicato. Non vedo l’ora di vederli per sapere se sono messa tanto male anche perché dopo l’ultima colica molto forte che è andata via solo con un buscopan ho continui doloretti sotto l’ombelico e aria che si muove in quella zona.


28 aprile 2018 alle 23:20

Ciao endocompagne,

oggi depressione assoluta, a 7 mesi dall’intervento di protesi diaframmatica (insomma hanno messo una pezza dove l’endo aveva fatto il danno più grosso) il 23 sono stata operata nuovamente ma stavolta in neurochirurgia nella speranza di sbrogliare un nervo che mi si era imbrigliato in una delle quattro cicatrici del torace!!!

A distanza di 5 giorni dall’intervento il dolore nervoso si è attenuato ma il dolore causato dalle cicatrici sul diaframma e sul polmone persistono!

Dalla tac di controllo risulta una fibrosi polmonare con atelettasia (insomma il polmone non respira del tutto) il tutto per generoso omaggio delle varie aderenze che endo ed intervento hanno causato.

Risultato …dopo sette mesi continuo a dormire seduta a causa del dolore e addio attività fisica perche vado in apnea dopo pochi passi…

Sono così stancaaaaaa!

Scusate lo sfogo😢


Lella71

11 maggio 2018 alle 23:35

Ciao Lella71,
Ho letto il tuo messaggio disperato e vorrei lanciarti al volo un salvagente prima di presentarmi! Per te e per tutte le donne che hanno gravi danni da aderenze, tessuto cicatriziale e cisti a contenuto ematico: In Italia non ne parla nessuno ma all’estero si usa tantissimo l’enzima Serrapeptasi per la riduzione e l’eliminazione delle aderenze dell’endometriosi. Lo trovi su amazon! Io riceverò la mia confezione lunedì e non vedo l’ora di provarlo.

Su di me: 33 anni, sposata, amante dello studio (studio letteralmente qualsiasi cosa mi capiti a tiro), niente figli, un cane, un gatto, endometriosi IV stadio diagnosticata nel 2009 e prossima laparoscopia in vista, ma sto cercando di evitarla facendo di testa mia. e qui torno a parlare del Serrapeptasi.

Ho letto di donne che hanno scritto di proprio pugno di essere riuscite ad evitare di sottoporsi nuovamente ad interventi chirurgici grazie alla Serrapeptasi. Donne che all’ecografia hanno visto cisti scomparse. Donne che non soffrono più per le aderenze. Ora nel tuo caso visto che il danno è esteso non so quanto possa aiutarti ma sembra davvero l’enzima del miracolo! E’ estratto dal baco da seta. E’ l’enzima che il baco usa per scindere la proteina che compone il bozzolo. Questo enzima “digerisce” tutti i tessuti cicatriziali, tutti i tessuti proteici “inutili” compresi i fibromi, cheloidi, e addirittura aggredisce la proteina che costituisce per la maggior parte il contenuto ematico delle cisti cioccolato.

un’altra cosa di cui non si parla affatto, in Italia, è l’alimentazione chetogenica per il controllo dell’endometriosi. Una ragazza ha aperto un post chiedendo informazioni in merito, ho risposto con la mia esperienza (sono in chetogenica da 5 settimane). ecco il post https://www.apeonlus.it/forums/topic/dieta-chetogenica/

A presto e spero di aver presto migliori notizie da Lella e tutte voi.
P.


6 giugno 2018 alle 15:45

E’ venuto il momento di presentarmi, mi chiamo Ilaria e sono di Genova.

Nel giro di un paio di mesi sono passata dall’avere una cisti ovarica secondo un dottore.. alla visita da un altro che finalmente ha avuto il sospetto che potessi avere l’endometriosi.

Ho fatto risonanza pelvica che ha evidenziato endometriosi profonda e tac alle vie urinarie.. un disastro completo.. un nodulo di endometriosi mi sta schiacciando l’uretere. In tutto questo ho anche una tuba completamente andata..

Sono sempre stata una persona molto attiva, super sportiva, pur lamentando dolori lancinanti col ciclo con difficoltà a fare qualsiasi cosa (arrivando a rimettere). nessuno in passato ha mai avuto il sospetto che potessi avere l’endometriosi.

E di questo non mi capacito. Oltre al dolore per aver scoperto la malattia ma soprattutto lo stadio “drammatico” a cui è arrivata, mi viene una rabbia che non riesco a “scaricare” perché adesso ho l’ansia di trovare il prima possibile un centro specializzato che mi operi.

Non ero pronta per tutto questo. Certo finalmente a 38 anni ho avuto la diagnosi.. ma tra risonanze, referti terribili e ansia da ricerca di un centro che mi operi …….. non mi sento annientata. Un ciclone che si è abbattuto su di me.

Aiuto!!

 


7 giugno 2018 alle 12:48

Ciao Ilaria,

Benvenuta nel forum 😊.

A Genova c’è un gruppo ape molto attivo…se vuoi puoi contattare le ragazze scrivendo a genova@apeonlus.com. sapere di non essere sola nell’affrontare tutto ciò che comporta la malattia fa la differenza.

Un abbraccio


Alessandra Tonello
Co-Referente gruppo APE di Rovigo

18 giugno 2018 alle 11:44

Ciao Ilaria! Anche io sono di genova e mi sono iscritta oggi!
Ciao a tutte mi presento sono Anna, 36 anni, ho scoperto di avere l’endo a gennaio dopo una risonanza magnetica prescritta dopo un sospetto del mio ginecologo. Sono contenta di aver trovato voi…so che (purtroppo) mi capite…

Dopo la conferma dell’endo mi sono rivolta ad un centro pma della mia città e il medico mi ha indirizzato verso l’intervento (x fortuna presto, il mese prossimo). Negli ultimi mesi la situazione è degenerata…sto male circa 10 giorni su un ciclo regolare di 30… soffro il preciclo, il ciclo, il post ciclo, l’ovulazione… sono incavolata da morire e spero di risolvere la situazione perché mi sento veramente disabile…. mi sono iscritta qui per trovare persone con cui parlare e confrontarmi.

Buona giornata a tutte 😉


19 giugno 2018 alle 16:52

Ciao PataPata, mi fa sorridere il tuo nick 😀

Mi rendo conto che non sentirsi sole è davvero importante e una parola di sostegno è davvero tarapeutica! Quindi ti operi a xxxxx? Io per il mio caso specifico non ero operabile qua e dovrò emigrare in altra città!!

Forza e coraggio!! Un abbraccio forte,

Ilaria

 

 


16 luglio 2018 alle 23:35

Ciao a tutte, mi chiamo Taty e ho 39 anni;

mi sono iscritta oggi in quanto vorrei essere indirizzata in qualche centro non troppo lontano (sono di Alessandria); fino a 2 mesi fa cercavo di restare incinta con programma fertilità (ovviamente non è andato a buon fine) anche se soffro di forti dolori pelvici da 5 anni.

Mi sono sentita dire che forse era un’ernia, uno strappo muscolare, un’aderenza dell’appendice, qualcosa alle anche ecc ecc.. escluso tutto con una serie infinita di visite ed esami… ultimamente una gastroenterologa mi ha detto che secondo lei è endometriosi e mi ha consigliato di rivolgermi ad un centro specializzato.

Ringrazio fin da ora chiunque abbia voglia di darmi un consiglio, ho già perso troppi anni…. e soldi!!

Tatiana

 

 


17 luglio 2018 alle 14:12

Ciao Tatiana,

qui sul sito trovi la lista di centri pubblici specializzati in endometriosi presenti in Italia.

Non possiamo consigliartene uno piuttosto che un altro in quanto poi il trovarsi bene con la struttura e con i medici diventa soggettivo: non è detto che dove mi trovo bene io ti possa trovare bene tu. L’importante però è che sia un centro specializzato e nella lista li trovi tutti 😉

Un abbraccio


Alessandra Tonello
Co-Referente gruppo APE di Rovigo

17 luglio 2018 alle 22:29

Ciao ti ringrazio molto!


23 luglio 2018 alle 11:40

buongiorno a tutti, mi chiamo loredana e ho scoperto di avere l’endometriosi a febbraio, perché stavo provando ad avere un figlio. l’endometriosi mi ha preso le tube, il retto e l’intestino e ho delle cisti, insomma la dottoressa mi disse che stavo davvero messa male. Ora sto facendo la cura con primolut e a settembre vedrò se questa malattia regredisce. Purtroppo da febbraio ad ora i dolori sono aumentati.


23 luglio 2018 alle 17:05

Ciao Loredana,
benvenuta! Molte di noi seguono terapia con primolut e trovano beneficio; sei seguita in un centro specializzato o comunque da un medico che conosca bene la patologia? Mi raccomando, questo è uno step fondamentale. In bocca al lupo per tutto
Carla