Associazione Nazionale di Pazienti. Fare informazione per creare consapevolezza

FIRENZE 11 MAGGIO: CONFERENZA PUBBLICA

Sabato 11 Maggio alle ore 09.30 le volontarie dell’A.P.E. Onlus di Firenze hanno organizzato una conferenza dal titolo

LE NUOVE FRONTIERE DELL’ENDOMETRIOSI A FIRENZE

Durante l’incontro si evidenzierà come un percorso multidiagnostico e comprensivo di diverse specialità mediche, sia un fattore di fondamentale importanza per il benessere fisico e la tutela psicologica della paziente. Si affronterà inoltre la questione fondamentale del rapporto umano tra medico e paziente tramite le testimonianze fornite dalle donne affette da endometriosi e si parlerà dell’importanza che le associazioni di pazienti ricoprono con la loro attività di sostegno e informazione.

Di seguito il programma:

ENDOMETRIOSI: nuovi studi, nuovi approcci e terapie possibili – Il nuovo Centro Endometriosi di Firenze
Prof. Felice PETRAGLIA – Professore ordinario Università di Firenze e Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, Ginecologia e Ostetricia e Presidente della SEUD Society for Endometriosis and Uterine Disorders

Endometriosi gestire il dolore cronico
Dott. Vittorio LIMATOLA – Funzionario medico Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, Anestesia

Storie di donne
Dott.ssa Maria Celeste ESPOSTO – Ginecologa

L’impatto psicologico nel vivere una malattia cronica
Dott.ssa Michela LA TORRE – Psicologa

Il ruolo delle associazioni di pazienti
Annalisa FRASSINETI – Presidente dell’A.P.E. Onlus – e Serena PESCI – referente Gruppo Firenze A.P.E. Onlus-

Al termine dei vari interventi è prevista una sessione di domanda-risposta col pubblico presente.

La conferenza, gratuita e aperta alla popolazione, si terrà presso Università degli Studi di Firenze, Plesso Didattico Morgagni – AULA 102 (Piano primo), Viale Morgagni 40/44 a Firenze.

Si richiede l’iscrizione mandando una mail a firenze@apeonlus.com

JESOLO (VE) 30 MARZO: INCONTRO CON RELATORI

Sabato 30 marzo alle ore 9.00, le volontarie dell’A.P.E Onlus di Venezia hanno organizzato una conferenza pubblica dal titolo:

ALIMENTAZIONE ED EMOZIONI NELL’ENDOMETRIOSI

Insieme alla Dott.ssa Anna Borracino – biologa, nutrizionista ed esperta in fertilità e PMA – parleremo di come l’alimentazione può essere un aiuto riducendo l’assunzione di alimenti che alterano lo stato di infiammazione e incrementano la produzione dei ROS, specie reattive dell’ossigeno, prodotte dallo stress ossidativo mediante l’incremento degli antiossidanti “alimentari” e di alimenti anti-infiammatori.

Con la Dott.ssa Cinzia Zampieri– psicologa e psicoterapeuta – affronteremo le emozioni che possono manifestarsi nelle donne affette da endometriosi.

L’incontro, gratuito e aperte alla popolazione, si terrà presso il Centro Congressi Kursaal in Piazza Brescia 13 a Jesolo (VE).

Per motivi organizzativi, si prega di mandare una e mail a nordest@apeonlus.com per confermare la partecipazione.

MODENA 24 GENNAIO: INCONTRO DI SOSTEGNO CON PSICOLOGA

 

Continua il percorso di sostegno alle donne di Modena, che insieme alle volontarie del gruppo di sostegno di Reggio Emilia, organizzano, per Giovedì 24 Gennaio alle ore 20.00, il primo incontro di sostegno riservato alle donne con endometriosi sul territorio!

Affrontando la malattia abbiamo constatato come il dolore fisico spesso porti tristezza e stress emotivo e come, allo stesso modo, le emozioni positive possano portare benefici alla nostra salute. Emozioni e salute possono essere così in grado di innescare e rafforzare un circolo continuo tra il dolore e lo stress emotivo, ed è quindi importante affrontare le nostre emozioni in modo da non subirne un impatto negativo sulla nostra salute.

Cercheremo attraverso il reciproco confronto, di creare insieme una serata aperta alla condivisione, per affrontare insieme queste ed altre domande, paure e dubbi.

L’appuntamento, gratuito e riservato alle sole donne affette da endometriosi, si terrà presso la sala di “Via Viterbo”, in via Viterbo 80 a Modena e sarà moderato dalla Dott.ssa Rossella Ardenti, Psicologa – Psicoterapeuta Adleriana – Analista S.I.P.I. – Consulente e Trainer del Gruppo di sostegno A.P.E. di Reggio Emilia da sempre al fianco delle donne affette da Endometriosi, insieme alle referenti dei gruppi di Reggio Emilia e Modena Sara Beltrami ed Erika Turbati.

Per informazioni modena@apeonlus.com

Endometriosi: l’importanza dello specialista in psicoterapia

Dic 26, 2018
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Intervista alla Dottoressa Tatiana De Santis, Psicologa – Psicoterapeuta Sessuologa Clinica – Terapeuta EMDR Psicologa Ambulatorio Endometriosi – Policlinico A.Gemelli
, Esperta in Psicotraumatologia e Psicologia dell’Emergenza.

  • Qual è l’importanza e il ruolo dello specialista in psicoterapia nell’équipe medica specializzata in endometriosi? Leggi tutto

FORLI’ (FC) 20 OTTOBRE: PRENDERSI CURA DI SE ATTRAVERSO IL SIMBOLISMO DEI FIORI

Il gruppo A.P.E. di Forlì Cesena Ravenna organizza, per sabato 20 ottobre 2018 dalle ore 15.00 alle ore 18.00, un incontro dal titolo:

PRENDERSI CURA DI SÈ ATTRAVERSO IL SIMBOLISMO DEI FIORI

“Secondo Angelo Angelini, studioso di erboristeria e alchimia, le piante non sono un aggregato di principi attivi, ma essere viventi che prolungano la loro vita dentro di noi e ci arricchiscono.
Lui ci incentiva a scoprire il parallelismo fra le tracce della natura e le tracce delle nostre anime
Come farlo? Semplicissimo!
Attraverso il rilassamento corporeo e mentale faremo emergere il fiore che ci piace di più, che sentiamo più vicino alla nostra natura profonda e ci faremo guidare dalla sua simbologia per averlo come alleato del nostro benessere psicofisico”

L’incontro sarà moderato dalla Dott.ssa Antonella Longo (psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo psicosomatico).
Parleremo del simbolismo dei fiori, faremo esercizi di rilassamento e per finire daremo sfogo alla nostra creatività!
Vi chiediamo di vestirvi con abiti comodi e di portare con voi: tappetini da yoga (se li avete) e teli, colori a pastello, forbici e colla.

La partecipazione è GRATUITA e riservata alle sole donne affette da endometriosi.
I posti sono limitati, Vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro il 18 ottobre 2018 all’indirizzo forli@apeonlus.com

L’appuntamento è presso la sede di “Centro Donna”, Via Tina Gori n° 58 Forlì (C/O Centro Comm. Ravaldino), è gradita la puntualità.
Vi aspettiamo a questo imperdibile appuntamento!

PARMA 23 MARZO: INCONTRO DI SOSTEGNO

Il Gruppo di Parma dell’A.P.E. Onlus vi aspetta Venerdì 23 marzo per un incontro di sostegno dal titolo

“SI PUO’ FARE DI UNA DEBOLEZZA UN PUNTO DI FORZA?”

Durante l’incontro parleremo di come nei momenti difficili che la vita ci impone, quali ad esempio il dover affrontare e convivere con una malattia cronica come l’endometriosi, si possano mettere in campo energie e strategie per affrontarla e per tirar fuori una forza che forse nemmeno sappiamo di avere.

L’incontro sarà moderato dalla Dr.ssa Micaela Fusi, Psicologa e Psicoterapeuta, è come sempre gratuito ma riservato alle donne con endometriosi, avrà inizio alle ore 20.30 presso Forum Solidarietà, in via Bandini 6 a Parma.

Cogliamo l’occasione per ringraziare Forum per la disponibilità che da sempre dimostra nei confronti della nostra Associazione.
Vi aspettiamo!

FORLI’ 27 GENNAIO: PRENDERSI CURA DI SE ATTRAVERSO SUONI E COLORI

Il gruppo A.P.E. di Forlì Cesena Ravenna organizza, per sabato 27 gennaio 2018 dalle ore 16.30 alle ore 18.30, un incontro dal titolo:

“Prendersi cura di sè attraverso i suoni e i colori” 

“ I colori sono forze irradianti, energie che agiscono su di noi in modo positivo o negativo, indipendentemente dal fatto che ne siamo consapevoli o meno”. Johannes Itten
I colori hanno effetti specifici sul corpo e sulla mente. Si tratta di segnali che vengono percepiti consciamente, ma che si interfacciano a contenuti psichici inconsci.
Fin dalla nascita ogni essere vive, cresce, si evolve in un ambiente costituito da suoni e da rumori dal quale gli è impossibile separarsi; in tale contesto la musica si inserisce nella vita dell’uomo come mezzo di comunicazione non verbale. La neuropsicologia riconosce nel ritmo musicale la capacità di stimolare il sistema limbico dove avviene l’integrazione emotivo-istintivo-comportamentale con il suono. La musica aiuta i pazienti ad assumere un atteggiamento più equilibrato nei confronti delle malattie e delle somatizzazioni, stimolandone le facoltà mentali.

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FORLI’ 19 OTTOBRE: INCONTRO DI SOSTEGNO CON PSICOLOGA

Il Gruppo di Forlì-Cesena-Ravenna ha organizzato tre incontri di sostegno con psicologa volti a conoscerci e ad imparare a condividere i sentimenti che viviamo dopo la diagnosi di endometriosi.

Il secondo incontro è organizzato per giovedì 19 ottobre alle ore 20.15 presso la sede di “Centro Donna”, Via Tina Gori n° 58 Forlì (C/O Centro Comm. Ravaldino) e avrà come argomento:

“Camminando nel sentiero dell’accettazione”

Lo scopo dell’incontro è quello di fare INSIEME un percorso per prenderci cura di NOI STESSE, volerci bene e per tornare a sorridere condivid-endo le nostre emozioni.

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FORLI’ (FC) 21 SETTEMBRE: INCONTRO DI SOSTEGNO CON PSICOLOGA

Il Gruppo di Forlì-Cesena-Ravenna ha organizzato tre incontri di sostegno con psicologa volti a conoscerci e ad imparare a condividere i sentimenti che viviamo dopo la diagnosi di endometriosi.

Il primo incontro è organizzato per giovedì 21 settembre alle ore 20.15 presso la sede di “Centro Donna”, Via Tina Gori n° 58 Forlì (C/O Centro Comm. Ravaldino) e avrà come argomento:

“Prendiamoci cura di noi”

Lo scopo dell’incontro è quello di fare INSIEME un percorso per prenderci cura di NOI STESSE, volerci bene e per tornare a sorridere condivid-endo le nostre emozioni.

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L’ASSOCIAZIONE: TRA SLANCIO VITALE E SENSO COMUNITARIO

Ago 1, 2017
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Care Amiche, condividiamo con Voi questo interessantissimo pezzo tratto da “Il Pungiglione” * del 2014, buona lettura!
A cura di Rossella Ardenti, psicologa e psicoterapeuta adleriana

“Intanto il tempo passava, io rimanevo chiusa in camera piena di male, perdevo anni di scuola, amicizie e felicità”.

Di vissuti come questo, nei dieci anni di collaborazione con l’APE, ne ho raccolti molti. Vissuti di anni che scorrono nel dolore fisico ed emotivo; privi di risposte esaustive sul proprio malessere o con risposte che non risulteranno efficacie o risolutive; molto spesso spesi in una crescente solitudine, con la difficoltà di essere creduta o di sentirsi veramente ascoltata e compresa, che porta fino a un senso di abbandono; e spesso anche caratterizzati dal ritiro e dalla perdita. Il ripiegamento in sé stesse che così ne risulta lascia ampio spazio al rimuginare e influenza il tono d’umore dei pensieri alimentando il germe del proprio senso di inadeguatezza e insinuando il dubbio sul valore di sé stesse. Dunque, la donna si ritrova in vortice che, per la forza di gravità, porta sempre più giù.
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